{"id":627,"date":"2021-01-02T15:16:12","date_gmt":"2021-01-02T15:16:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rocknotes.it\/?p=627"},"modified":"2021-01-02T16:07:45","modified_gmt":"2021-01-02T16:07:45","slug":"intervista-su-radio-onde-furlane-31-dicembre-2020-louis-armato-leave-this-town","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/2021\/01\/02\/intervista-su-radio-onde-furlane-31-dicembre-2020-louis-armato-leave-this-town\/","title":{"rendered":"Intervista su RADIO ONDE FURLANE &#8211; 31 dicembre 2020 &#8211; &#8220;LOUIS ARMATO &#8211; Leave this town&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.rocknotes.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Senza-titolo-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-628 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rocknotes.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Senza-titolo-1-1024x470.jpg\" alt=\"Senza titolo-1\" width=\"397\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/www.rocknotes.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Senza-titolo-1-1024x470.jpg 1024w, https:\/\/www.rocknotes.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Senza-titolo-1-300x138.jpg 300w, https:\/\/www.rocknotes.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Senza-titolo-1.jpg 1116w\" sizes=\"auto, (max-width: 397px) 100vw, 397px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.rocknotes.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Louis-Armato-Leave-this-town-COVER.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-607\" src=\"https:\/\/www.rocknotes.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Louis-Armato-Leave-this-town-COVER-1024x525.jpg\" alt=\"Louis Armato-Leave this town COVER\" width=\"340\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.rocknotes.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Louis-Armato-Leave-this-town-COVER-1024x525.jpg 1024w, https:\/\/www.rocknotes.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Louis-Armato-Leave-this-town-COVER-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.rocknotes.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Louis-Armato-Leave-this-town-COVER.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a><\/p>\n<p>31 dicembre 2020<br \/>\nintervista di Mauro Missana a Louis Armato<br \/>\n<a href=\"https:\/\/radioondefurlane.eu\/\" target=\"_blank\">RADIO ONDE FURLANE<\/a><br \/>\nprogramma &#8220;Ce (no) fa&#8221;<\/p>\n<p>(le domande di Mauro Missana sono state tradotte\u00a0da audio originale in lingua friulana)<\/p>\n<p>video &#8220;Leave this town&#8221;:\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/wtvqdCCawpU\" target=\"_blank\">https:\/\/youtu.be\/wtvqdCCawpU<\/a><br \/>\ncanale Youtube Louis Armato:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/c\/LouisArmato\" target=\"_blank\">https:\/\/www.youtube.com\/c\/LouisArmato<\/a><\/p>\n<p>MAURO MISSANA: &#8220;mandi&#8221; a tutti da parte di Mauro Missana, benvenuti alla locandina degli spettacoli \u2026 insomma\u2026..\u00e8 un po\u2019 di tempo che di spettacoli ce ne sono piuttosto pochi e questo chiaramente \u00e8 il particolare pi\u00f9 importante proprio perch\u00e9 non si sa cosa si sbloccher\u00e0 nel corso dei mesi che arriveranno. Staremo a vedere, insomma, cosa succeder\u00e0. C\u2019\u00e8 anche molta preoccupazione. L\u2019altro giorno c\u2019era gente appesa fuori da una galleria della citt\u00e0 di Udine con dei cartelli che dicevano \u201caprite i teatri&#8221; e la questione per\u00f2 non \u00e8 proprio cos\u00ec semplice. Ma parliamo di qualcuno che fa qualcosa, magari a casa, magari rielabora dei brani, come \u00e8 il caso di Louis Armato che oggi presenta, qui con noi a Onde Furlane, nel \u201cCe no fa&#8221;, il suo nuovo singolo. Buongiorno Louis.<\/p>\n<p>LOUIS ARMATO: &#8220;mandi&#8221; Mauro e buongiorno anche a tutti gli ascoltatori di Radio Onde Furlane. E\u2019 sempre un piacere sentirti e sentirci.<\/p>\n<p>MAURO: una notizia non bella \u00e8 che il Circolo Acustico \u00e8 obbligato ad un grande stop. Ci sembrava corretto aprire in questo modo perch\u00e9 \u00e8 stato un momento importante il Circolo Acustico per ci\u00f2 che riguarda questi ultimi periodi: ha dato la possibilit\u00e0 a tanti cantautori di esprimersi , ci sono state tante serate molto partecipate un po\u2019 dappertutto. Quante ne avete fate prima dello stop?<\/p>\n<p>LOUIS: se non mi sbaglio 106, mi posso sbagliare di un numero o due (in realt\u00e0 sono 116), perch\u00e8 non tengo proprio la contabilit\u00e0. Per\u00f2 ne abbiamo fatte tante, in otto anni sono tante anche considerando che abbiamo sempre cercato di fare le serate contestualizzate per cui \u00a0 non andando a suonare ovunque ed a qualsiasi costo ma facendo delle serate che rimanessero un pochino particolari, che mantenessero lo spirito del Circolo Acustico. Sono passati pi\u00f9 di ottanta cantautori in tutti questi anni. Per\u00f2 ci siamo fermati, \u00e8 vero ma, per quello che \u00e8 stato possibile non ci siamo fermati, nel senso che comunque abbiamo attivato un canale <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/c\/circoloacustico\" target=\"_blank\">Youtube<\/a> e molti cantautori hanno mandato un loro video casalingo, anche confidenziale, diretto agli amici del Circolo Acustico e ancora, in queste settimane, sta continuando questa cosa.<\/p>\n<p>MAURO: ecco e questa \u00e8 una cosa bella. C&#8217;\u00e8 un po&#8217; di paura per il futuro perch\u00e8 continueranno le limitazioni, che questo piaccia o non piaccia, \u00e8 corretto anche dirlo molto chiaramente, cambier\u00e0 totalmente il mondo della musica dal vivo. Che cosa dici tu che sei un grande vecchio della musica dal vivo?<\/p>\n<p>LOUIS: naturalmente anch\u2019io sono preoccupato. Di mio sono sempre piuttosto ottimista e cerco di vedere, come si dice, il bicchiere mezzo pieno, per\u00f2 sicuramente non si torner\u00e0 alla stessa situazione di prima, per due motivi, secondo me: uno \u00e8 proprio il motivo sanitario e bisogner\u00e0 proseguire a mantenere le regole, il distanziamento, eccetera, e questo gi\u00e0 modifica di molto il senso del live e la seconda preoccupazione mia \u00e8 quanto la gente, che ha dovuto stare chiusa in casa tutto questo tempo, poi avr\u00e0 di nuovo voglia di uscire. Cio\u00e8, ho paura dell\u2019abitudine alle pantofole.<\/p>\n<p>MAURO: ma io, ti dir\u00f2, pi\u00f9 che paura, la preoccupazione a livello sanitario c\u2019\u00e8 e deve esserci, guai se fosse il contrario, perch\u00e8 di vedono anche degli elementi a rischio di qualcuno che non ha assolutamente voglia di accettare un certo tipo di situazione, per\u00f2 dall\u2019altra parte la cosa che non mi preoccupa \u00e8 il fatto che non usciranno fuori. Per me usciranno, magari timidamente ma usciranno. Qual&#8217;\u00e8 stato l&#8217;ultimo concerto che hai fatto, Louis?<\/p>\n<p>LOUIS: io ho avuto la fortuna di suonare due o tre volte quest\u2019estate. In un caso abbiamo presentato in anteprima il disco, che uscir\u00e0 tra l\u2019altro il 16 di gennaio, che ho fatto insieme a Teo Ho, un altro cantautore del Circolo Acustico. Abbiamo fatto questo disco che si chiama \u201cCollaborazione ingiustificata&#8221; ed esce per AuaRecords il 16 gennaio. Lo abbiamo presentato al Meister Caf\u00e8 di San Daniele in agosto e poi ho avuto la fortuna di fare ancora qualche data, pi\u00f9 di intrattenimento come cover, a Gemona del Friuli dove il Comune ha cercato di organizzare delle cose quando si poteva un pochino fare. Penso di avere fatto cinque uscite e credo che sia il record negativo della mia storia.<\/p>\n<p>MAURO: gli altri cantautori del Circolo Acustico come la pensano? C\u2019era un bellissimo servizio, curato dall&#8217;ottimo Andrea Ioime, sul Friuli, proprio in questi giorni.<\/p>\n<p>LOUIS: si, Andrea Ioime \u00e8 sempre stato molto presente e molto attento a tutto quello che succede nell\u2019ambiente musicale e veramente ha sempre riservato al Circolo Acustico un posto privilegiato. Cosa pensano i cantautori? Diciamo che sono tutti piuttosto preoccupati. E&#8217; chiaro che, come dicevo, la mia preoccupazione \u00e8 anche che, quando non c\u2019\u00e8 l\u2019opportunit\u00e0 di proporre quello che si fa, inizia un pochino anche a spegnersi l\u2019entusiasmo e lo stimolo quindi ci sar\u00e0 sicuramente chi scalpita per uscire di nuovo e ci sar\u00e0 qualcuno che, purtroppo, approfitter\u00e0 della situazione per tirare definitivamente i remi in barca, come mi \u00e8 stato gi\u00e0 annunciato, per questioni anagrafiche, per questioni di vario genere\u2026 insomma questo anno di stop ha fatto scegliere un pochino cosa fare.<\/p>\n<p>MAURO: questo far\u00e0 riflettere. E arriviamo al tuo nuovo singolo. Noi abbiamo approfittato per parlare della tua creatura che \u00e8 il Circolo Acustico, che \u00e8 diventata collettiva con una serie di altre persone. Louis Armato \u201cLeave this town&#8221; \u00e8 un video ed un brano che hai realizzato in cui c\u2019\u00e8 un tuo vecchio compagno di avventure, che \u00e8 Edi Toffoli, ma la collaborazione di tutta una serie di altri soggetti.<\/p>\n<p>LOUIS: ho cercato di mettere insieme un po\u2019 di cose, come faccio sempre. In realt\u00e0 a me non piace fare molto le cose da solo. Alla fine spesso mi trovo in questa situazione, ma non \u00e8 la mia situazione ideale, tanto \u00e8 vero che negli ultimi mesi ho rimesso in piedi anche una piccola band, insieme al mio bassista storico Luciano Silei ed un nuovo batterista che si chiama Armando Palese (naturalmente questo \u00e8 finalizzato ai live e quindi aspettiamo di poter sfruttare anche queste cose). Per quanto riguarda il singolo, si tratta in realt\u00e0 di un brano scritto da Edi Toffoli nel 1987, quanto tutti e due facevamo parte di una band new wave che si chiamava CLEVERNESS (MAURO: che ricordo bene!) che ha avuto i suoi bei momenti ed aveva un bel seguito e, insieme ad altre band di quel periodo, portava avanti questa onda post-punk. Lui aveva scritto questa canzone, secondo me bellissima, che io ho sempre adorato. Finita l\u2019esperienza dei Cleverness, che per quanto mi riguarda \u00e8 durata un paio d\u2019anni, questa canzone mi \u00e8 rimasta sempre nel cuore e circa tre anni fa si \u00e8 iniziata a concretizzare la cosa coinvolgendo Marco De Stefani, che \u00e8 un fonico e produttore di Mestre, il quale a sua volta mi ha proposto la collaborazione con un bassista che si chiama Giorgio Brussato (che fa parte degli Hernanos, un duo interessante, del Veneto) e il batterista Nicola Brugnaro, (che \u00e8 stato il batterista storico delle CATTIVE ABITUDINI, una band punk che ha fatto veramente moltissime cose in tutta Italia). Cos\u00ec abbiamo realizzato questo brano, riarrangiato&#8230;. ricantato e, nel frattempo, io ho messo in piedi questa idea del singolo (video) in cui potessero comparire gli amici che volevano partecipare con questa idea dell\u2019autostop, un po&#8217; assecondando il messaggio del brano che dice di &#8220;lasciare questa citt\u00e0\u201d. Anche questa poi \u00e8 una cosa paradossale perch\u00e9 parliamo tutti di lasciare questa citt\u00e0 \u2026.ma nessuno di noi in realt\u00e0 lo pu\u00f2 fare.<\/p>\n<p>MAURO: \u00e8 vero, io mi ricordo bene dei Cleverness, questa \u00e8 storia della musica delle nostre parti degli anni ottanta. Era una band che rischiava anche di avere successo. Io non so se, sotto sotto, tutti noi che abbiamo fatto queste cose ci abbiamo creduto veramente. Chi ha fatto radio, chi ha fatto musica, non sono del tutti sicuro \u2026 siamo arrivati molto vicino, si conosceva un sacco di gente e poi \u2026si \u00e8 rimasti o si \u00e8 andati via per piccoli periodi. Sei tornato indietro, non \u00e8 nostalgia assolutamente, magari ricostruiresti il mondo in maniera diversa, certamente adesso sai tante cose, sono passati 33 anni da quella canzone, per\u00f2 si pu\u00f2 fare un piccolo bilancio, con questo singolo, di quello che si \u00e8 fatto?<\/p>\n<p>LOUIS: secondo me, parlando della nostra zona e dei miei conoscenti, sono state fatte molte belle cose. E\u2019 chiaro che forse nessuno \u00e8 arrivato al professionismo. Certo, Edi Toffoli ha in realt\u00e0 scritto delle canzoni per i Nomadi, quindi professionista \u00e8 stato ed \u00e8. Molti progetti hanno avuto un bel riscontro all\u2019epoca per\u00f2 in qualche modo non sono poi fioriti completamente, per\u00f2 sicuramente hanno rappresentato quel periodo per cui io veramente sono contento di avere conosciuto anche moltissimi artisti e moltissime band. In questo momento mi vengono in mente i BTK, per esempio, che era una band che io amavo tantissimo, e anche loro erano a un passo \u2026 ma non \u00e8 accaduto quel piccolo miracolo che poi serve per diventare dei professionisti. Per\u00f2, io credo che volendo andare a fare, come dici tu, un bilancio io direi che, da un punto di vista artistico, perch\u00e8 questo \u00e8 quello che mi interessa \u2026 il bilancio \u00e8 assolutamente positivo.<\/p>\n<p>MAURO: beh, questo fa piacere proprio perch\u00e9 stiamo con il presente e anche con questo simpatico filmato di Louis Armato \u201cLeave this town\u201d, scritto al tempo da Edi Toffoli, che ci fa sia riflettere sul presente sia su cosa \u00e8 stato proprio con un pezzo che \u00e8 stato registrato nel presente. Louis, grazie per la tua partecipazione, avremo occasione di tornare a parlare insieme. Lo faremo. Le speranze non sono mai perse. Un po\u2019 di utopia non fa mai male. Grazie Louis, mandi.<\/p>\n<p>LOUIS: assolutamente .. ti ringrazio molto e ancora una volta un saluto a tutti gli ascoltatori, grazie a tutti e buon anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>31 dicembre 2020 intervista di Mauro Missana a Louis Armato RADIO ONDE FURLANE programma &#8220;Ce (no) fa&#8221; (le domande di Mauro Missana sono state tradotte\u00a0da audio originale in lingua friulana) video &#8220;Leave this town&#8221;:\u00a0https:\/\/youtu.be\/wtvqdCCawpU canale Youtube Louis Armato:\u00a0https:\/\/www.youtube.com\/c\/LouisArmato MAURO MISSANA: &#8220;mandi&#8221; a tutti da parte di Mauro Missana, benvenuti alla locandina degli spettacoli \u2026 insomma\u2026..\u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":628,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=627"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":633,"href":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627\/revisions\/633"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rocknotes.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}