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sommario recensioni



FRANZ MERKALLI & TELLURIKA

"LARD ROCK"
CD



www.tellurika.it

Franz Merkalli e i Tellurika vantano moltissimi anni di fedele servizio nell'esercito del Metallo Pesante ... ma sempre nel ruolo di guastatori, monelli impertinenti, sabotatori. Il loro metal demenziale è lontano dalle parodie scontate o dai facili nonsense, anzi è spesso scomodo e inadatto a chi, per qualche motivo, ha la coda di paglia.  Sono ottimi musicisti innamorati del "LARD ROCK", ma con una inguaribile propensione per l'assurdo e l'autoironia, dote quest'ultima che spesso manca ai metallari, così occupati a "sembrare" cattivi e minacciosi. Il disco è rifinito con cura quasi maniacale e tutto ( libretto con i testi, arrangiamenti, esecuzioni, registrazioni) è realizzato in maniera assolutamente impeccabile. Le canzoni sono impregnate di graffiante ironia e piene di personaggi assurdi e tragici: il peluche Trudy, il pacifista Ghiandi, il pilota Michael Lumacher e il cane da saluto Doberdann. Mentre Alex Armato, Joe Sisma e Michael Venzone si occupano di intrecciare elaborate trame musicali di matrice metal (con spruzzate di  progressive e ... musica leggera) l'incredibile voce di Franz Merkalli si incarica di sbeffeggiare l' Orgoglio Friulano e le finte lacrime della TV, ma anche gli stessi metallari. Una frase che da sola vale tutto il disco: "Our universe is the Friul, i'm the best singer in my street". 
(Louis, 09/02/10)