vai a Rocknotes.it

sommario recensioni



DA EST

Regno Elettrico

CD


www.myspace.com/daestband

I DA EST hanno alle spalle una lunghissima storia, fatta di centinaia di concerti e di fans fedelissimi che li seguono fin da quando erano semplicemente una cover band di provincia. La vena compositiva è maturata piano piano e la necessità di raccontare in musica le proprie esperienze di vita ha trovato spazio nel cd DAEST, pubblicato nel 2000. Il secondo album, REGNO ELETTRICO, ha avuto una lunga gestazione che trova spiegazione nella scelta fatta dalla band di percorrere la strada dell'autoproduzione e nella meticolosità con cui sono state realizzate le registrazioni. ll suono, molto rock, frequentemente si colora addirittura di metal, grazie alle chitarre tostissime di Simone Di Ottavio, ultimo acquisto della band (già componente dei Carry All).  L'omonimo brano di apertura, con il suo intro rumoristico, ci porta (quasi fisicamente), nella sala prove dei Da Est, ed è subito rock! La voce, ruvida ma elegante, di Massimiliano Vidoni scandisce parole che lasciano il segno. La spettacolare tecnica batteristica del "Carry All" Mario Sabadelli si amalgama perfettamente al basso di "Capitan" Damiano Toffoletto, decano della band. I riferimenti musicali più ovvi sono quelli del rock italiano degli ultimi 20 anni, con qualche eco di Litfiba, Negrita, Ligabue e tracce residue dei più classici Nomadi. Naturalmente i Da Est non si fermano qua e raccolgono ingredienti nel giardino del rock inglese ed americano, quel luogo favoloso che continuano a frequentare anche come cover band, insieme al quinto compagno di viaggio, il ritrovato chitarrista Roger Tomasino, rientrato a pieno titolo in formazione nel corso delle registrazioni dell'album e nei concerti che hanno seguito la sua pubblicazione.  Fra i brani più riusciti c'è la raffinata A CHI NON CREDE, una ballata acustica che si trasforma presto in una cavalcata elettrica impreziosita da un pregevole assolo finale. Un'altra autentica hit è la tiratissima QUELLO CHE SARA' (brano incluso nella compilation ROCKNOTES).
REGNO ELETTRICO è un disco che mantiene un ottimo livello qualitativo in tutti i 12 brani che lo compongono, fra sentimento e rabbia, fra dichiarazioni d'amore a "Miss Musica" ed una dedica a Jeff Bukley.
(Louis, 15/09/09)