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Diteci
qualcosa sulla storia della band e dei membri individualmente
Dunque,
il gruppo è nato nel Giugno 2003 a Gorizia. Daniele, Marco, Luka &
Marko Klanjscek (ex-batterista) al tempo erano cinque studenti nella
stessa scuola di musica. Decisero di suonare assieme anche al di fuori
dell'ambiente scolastico e iniziarono a cercare un cantante, trovandolo
in me qualche mese dopo..avevamo dai 17 ai 19 anni. Per quanto riguarda
il background musicale individuale, al tempo ognuno studiava il suo
strumento, anche se ci si è arrivati dopo alcuni “tentativi”:
Daniele ha studiato Organo e Tastiere per 2 anni, io ho fatto 8 anni di
conservatorio studiando Pianoforte, Luka è partito come chitarrista e
anche Marco era partito studiando tastiera. Poi c'è anche da
considerare che come molti altri gruppi, siamo partiti come cover band
rock e hard rock, abbiamo iniziato a comporre solo dopo un annetto dalla
formazione, proponendo tra l'altro hard rock. Nel 2007 abbiamo avuto un
periodo di grossi cambiamenti e rivoluzioni. Dopo la release di
“Beyond the waterfall” sotto Videoradio Marko ha lasciato il gruppo
e abbiamo “arruolato” Andrea Cum (ex Dagh/Rigor Mortis band locali
piuttosto conosciute nella nostra zona). C'è stato un grosso
cambiamento interno sia dal punto di vista stilistico che umano...e
siamo passati dall'hard rock ad un genere a metà tra l'heavy e il power
metal, cosa che si noterà tantissimo con l'uscita del nuovo disco.
Parliamo
delle vostre influenze
Beh, c'è
da dire che sono piuttosto varie. Sicuramente si sente il peso di essere
cresciuti a pane e Iron Maiden, ma penso che questo sia una sorta di
dovere per quasi tutte le metal-band. A parte loro, siamo cresciuti
ascoltando un po' di tutto, dai classici Metallica, Helloween, Gamma Ray
e Primal Fear al sound più prog di Dream Theater e Symphony X.
Sicuramente un grosso punto d'incontro in passato sono stati gli
hard-rocker dei tempi d'oro, Black Sabbath, Deep Purple, Dio..ma non
tralasciamo neanche ascolti più moderni come Disturbed, System of a
Down, Drowning Pool, CoB. In linea di massima un gruppo che sicuramente
ha influenzato molto il nostro attuale stile ocmpositivo sono stati gli
Edguy...poi potrei continuare all'infinito andando nello specifico dei
singoli membri: Marco si dà anche a generi più pesanti, Luka è più
indirizzato ad ascolti più classici (Queen, AC/DC). DI base direi che
la nostra mentalità è “più ascolti, più apprendi, più puoi
migliorarti”.
In
Germania gli Overtures sono una band ancora piuttosto underground, puoi
descrivere la vostra musica per chi ancora non vi conosce?
Beh, c'è da dire
che ascoltando “Beyond the waterfall” e ascoltando gli Overtures dal
vivo ora come ora ci sono davvero delle grosse differenze, il tempo andrà
“aggiustando” questa incongruenza.
Posso dire che ascoltando “Beyond the waterfall” si avrà nelle
orecchie una giovanissima band e il suo tentativo di dare un sound più
moderno all'hard'n'heavy: un album tutto sommato piuttosto “catchy”
che spazia tra l'hard rock e l'heavy metal. Credo di poter dire che sia
un buon debut, ma ancora acerbo.
Cosa troverete ascoltando gli Overtures ora? Una band sicuramente più
matura, molto più definita nel genere, nello stile, e con un sound
sicuramente più attuale e moderno.
Quanto ha preso il songwriting di “Beyond the waterfall” e quanto
tempo siete stati in studio?
Essendo
un debut album, ti risponderei che il songwriting è durato due anni, ma
non si può dire che sia una risposta “vera”...dopo mi spiegherò
meglio a riguardo. Per quanto riguarda il tempo trascorso in Studio, dal
momento che io lavoro come insegnante di canto, avendo poi altri
progetti oltre agli Overtures e studiando questa materia all'Università,
ho deciso assieme a Daniele di costruire un nosro studio privato...scelta
che si è rivelata un ottima mossa. Inizialmente l'idea era di lavorare
solo su Demo e progetti personali, “Beyond” infatti nasceva come EP
promozionale. E' stato un caso che la Videoradio abbia deciso di
metterlo in commercio così come l'avevamo registrato. Poi la stessa
scelta è stata adottata anche dalla Rock it Up...l'unica cosa che non
abbiamo trattato è stato il mastering, che è stato fatto negli Stati
Uniti. In sostanza, avendo un nostro studio, il tempo totale di
registrazioni è durato 3-4 settimane, ma puoi capire che avendo uno
studio dove non paghi una tariffa oraria, puoi lavorare veramente con
comodo e senza fretta. Kai Hansen sarebbe fiero di noi ehehe.
L'idea
di fare un album nasce automaticamente mentre scrivete del nuovo
materiale o ne è una conseguenza?
L'idea di registrare un album è
nata come conseguenza di una decisione di gruppo molto tempo dopo aver
concluso la stesura dei primi pezzi. Ci siamo ritrovati con 6-7 canzoni
valide nate durante l'intera vita della band e solo dopo abbiamo deciso
di inserirle in un disco. Così abbiamo composto altri pezzi, ne abbiamo
scartati alcuni e alla fine è arrivato “Beyond the Waterfall”. C'è
da dire però che parlando di “debut album”, questa risposta sia
comune a molti gruppi. E' normale che il primo disco arrivi quando ci
sono già diversi pezzi pronti e quando le cose iniziano a girare nel
verso giusto. Se la domanda fosse relativa al prossimo disco ti
risponderei “Si, mentre componiamo nuovi brani siamo già nell'ottica
che verrano registrati in un nuovo disco”.
Che
aspettative avete sulla vostra musica?
Credo
che avere aspettative in questo campo non sia una cosa positiva. E'
meglio vivere la cosa con la filosifia del “carpe diem”. E' ovvio
che speriamo che i nostri dischi e le nostre canzoni ricevano
attenzioni, ma questo vale per qualsiasi gruppo che prende la decisione
di proporsi con un disco e dal vivo. Quello che posso dirti invece è
che cerchiamo sempre di lavorare duro, essendo molto critici e severi
con noi stessi e cercando una continua maturazione artistica.
Prendi
due o tre canzoni del disco e descrivicele
“Beyond
the waterfall”, title track & opener è stato il nostro primo
esperimento di dare un sound moderno all'hard'n'heavy. E' il pezzo più
complesso del disco, se così si può definire, e come punto di forza c'è
una buona base ritmica.
“Silent observer” è uno
dei nostri cavalli di battaglia ed è uno dei collegamenti tra lo stile
attuale e quello di “Beyond”: riff heavy/power accostati a parti
pulite e melodiche. Rispetto agli Overtures attuali l'unica differenza
è che ora componiamo pezzi molto più veloci.
“Faded Dream” invece è uno
dei pezzi meglio riusciti tra quelli in stile “hard rock”,
personalmente apprezzo molto il contrasto tra strofe veloci e refrain
molto melodici.
Parliamo
dei vostri testi
Qui
posso dirti che non ci sono regole. Posso parlare di attualità, libertà,
donne, ideali, questioni personali...quando scrivo un testo seguo
semplicemente l'ispirazione. Sicuramente non si troverà nulla
riguardante la politca e la religione, se non in senso figurato.
Siete
soddisfatti del responso di fan e recensioni?
Assolutamente
si. Come ti ho spiegato prima, “Beyond the waterfall” è nato come
EP promozionale. Siamo partiti da fare una sorta di demo per le
etichette con il quale invece ci siamo tolti diverse soddisfazioni. Le
recensioni sono state sia ottime che pessime, ma questo è normale.
Troverai sempre chi ti dirà che il disco è fantastico, il cantante un
asso, il chitarrista una bomba, e chi ti dirà che il disco è una
schifezza, il cantante fastidioso e il chitarrista scarso. Una cosa che
sicuramente è stata positiva è stata la quantità di recensioni
positive rispetto a quelle negative e che comunque, anche dalla più
brutta, siamo riusciti a tirare fuori qualche spunto su cui lavorare.
Poi ti ripeto, Beyond doveva essere un demo, le aspettative sui voti non
erano granché e già prendere un 7, nell'ottica che quello che proponi
non è nato per essere un CD, è un gran traguardo. La critica più
importante che abbiamo ricevuto sul disco e che ha accompagnato quasi
tutte le recensioni, anche le migliori, è che comunque quello che si
erano trovati di fronte era un album con un genere ed uno stile
piuttosto indefinito. Con l'arrivo di Andrea e in quest'ultimo anno, e
chi ci ha sentiti dal vivo può sicuramente notarlo, questo è stato uno
dei punti su cui abbiamo avuto i miglioramenti più sensibili. Per
quanto rigaurda I fan e in generale chi ha assistito ai nostri concerti,
devo dire che abbiamo sempre riscontrato un ottima risposta. Nell'ultimo
mese abbiamo avuto l'occasione di suonare anche al di fuori dell'Italia,
poi abbiamo accompagnato gli Elvenking in alcune date italiane e grazie
al Morarock, un festival della nostra zona, ci siamo proposti anche ai
Fan di Primal Fear ed Extrema. Dal vivo abbiamo sempre grosse
soddisfazioni e ne sono molto felice.
E'
stata dura trovare un etichetta? Perché avete scelto la Rock It Up? E
siete felici di questa scelta?
Trovare
la prima etichetta, la Videoradio (che ha distribuito il disco in
Italia) non è stata una passeggiata. Abbiamo lavorato duro e ci siamo
fatti delle belle giornate di ricerca, telefonate..abbiamo speso un
mucchio di soldi in spedizioni, ma poi il tutto è stato ripagato. Il
contratto con la Rock it Up è stato più rapido invece. Franko Sturm è
rimasto subito ben impressionato dal nostro disco e ha deciso di
metterlo in vendita da subito e con decisione, anche se noi eravamo più
propensi a partire con la Rock it Up con il disco venturo. E si, siamo
decisamente soddisfatti del lavoro dell'etichetta tedesca, si danno un
gran da fare per promuovere sia il disco che il gruppo. Lo ripeto
ancora: considerando l'idea iniziale di Beyond, ora come ora non
possiamo lamentarci.
E le
prove? C'è una giornata fissa?
Si, ogni lunedì
ci ritroviamo e dopo lo prove da buoni italiani ci diamo ad una buona
pizza.
E
vi registrate?
Beh, avendone la
possibilità e considerando quanto aiuta ogni tanto registriamo qualche
prova. E' un ottimo metodo per giudicarsi anche perché finito di
provare puoi subito riascoltare “da fuori” canzoni vecchie e nuove,
puoi darne subito un commento e un giudizio e puoi capire subito su cosa
lavorare.
Ora
state pianificando un Tour?
Direi
che è ancora troppo presto per parlare di “Tour”. Ora come ora
abbiamo un ininterrotta programmazione di date che da qualche mese si è
spostata anche in Europa oltre che in Italia. Abbiamo avuto modo di
suonare in Olanda, Svizzera, Austria e stiamo programmando delle serate
in Ungheria, Germania, Francia ed ovviamente Italia. Sicuramente spero
che riusciremo a organizzare qualcosa di più simile a un tour con
l'uscita del secondo disco.
E
per sapere dove suonate?
Basta
visitare il nostro sito web www.overtures.it,
il nostro myspace www.myspace.com/overtures
o il sito della Rock it Up
Records www.rockitup.org.
C'è
qualche band in particolare con cui vorreste suonare?
Beh, non sarebbe
male riuscire a condividere il palco con Edguy, Rage, Gamma Ray..e sono
solo le prime 3 band che mi sono venute in testa....ma per ora credo che
sia ancora uno di quei sogni difficili da realizzare.
Cosa
possiamo aspettarci dagli Overtures in futuro?
Come ti ho già accennato, stiamo
lavorando su un nuovo disco. Stavolta sarà un full-lenght vero e
proprio con circa una 50ina di minuti di musica originale ai quali
seguirà qualche bonus track. Sul nostro myspace c'è già una demo di
uno dei brani, Here we fall, nella sua versione di pre-produzione, che
può dare un'idea anche se un po' grezza della direzione che abbiamo
preso. L'album spazierà su territori heavy e power senza tralasciare
qualche esperimento. Sicuramente ci sarà un grandissimo distacco da
Beyond the waterfall. Questa volta stiamo facendo un sensibile utilizzo
di tastiere e parti corali in praticamente tutte le canzoni, senza
contare che l'intero sound sarà differnete sia a livello stilistico che
sonoro...invito comunque chi è interessato agli sviluppi a seguire il
nostro sito web.
Per
quanto riguarda i fan? Che rapporto avete con loro? Avete modo di
mettervici in contatto?
Beh, siamo ancora
in una situazione dove gestiamo noi newslettere, sito web, myspace e
facebook, quindi con molte persone abbiamo un contatto se non altro “telematico”.
Di sicuro è sempre un piacere vedere facce nuove ai concerti,
sopratutto quanto dicono di essere lì per sentirti.
C'è
qualche cosa che volete lasciare detto come conclusione?
Intanto grazie mille
a tutti quelli che ci seguono e supportano...e lascio ancora un invito
ad attendere il prossimo CD perché sarà sicuramente rivoluzionario
rispetto al nostro passato! Stay metal!
(21/04/09)
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