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Ho
sentito a lungo parlare dei Vanilla Resident e credo di averli anche
intravisti in un concerto collettivo su per la Carnia che però,
per qualche motivo, non è rimasto impresso nella mia memoria.
L'occasione per assistere ad
un loro live e conoscerli musicalmente
è arrivata un paio di mesi fa al concerto organizzato a Gemona per
presentare il progetto Glemone Music Lab. |
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MAURIZIO:
Certo, i Vanilla Resident sono un trio stoner rock composto da tre
ragazzi di Tolmezzo: Michele voce e chitarra, Alessandro batteria e
Maurizio basso, che suonano assieme da circa sei anni, con all'attivo
due cd autoprodotti e un'etichetta indipendente sulle spalle! MAURIZIO:Il
nostro ultimo lavoro si intitola "Best Before End" che
significa "da consumarsi entro" e a cui va aggiunto il simbolo
dell'infinito; non lo si può classificare come un full lenght ma
nemmeno come un semplice demo visto che le tracce seguono un percorso
definito e ben amalgamato. Penso che questo nostro secondo lavoro sia in
sostanza una forma di passaggio, una sorta di ponte tra quello che è
stato il nostro discorso musicale fino ad oggi e quello che adesso
andiamo cercando, vale a dire una forma di maturità e di totale
"indipendenza" stilistica. LOUIS: Avete scelto già agli inizi la strada dell'autoproduzione arrivando addirittura a fondare una vostra etichetta indipendente, come sta procedendo questa attività? Quali altri gruppi sono stati pubblicati su etichetta INSECTA RECORDS? MAURIZIO:L'Insecta Records si sta rivelando un progetto interessante: partendo da un ristretto roster di tre gruppi (Vanilla Resident, Common Cold e Morpheus), tutti tolmezzini, stiamo velocemente ampliando la nostra "scuderia" coinvolgendo gruppi provenienti da un pò tutta l'Italia, come ad esempio i marchigiani Order And Disorder e i bresciani Mary Dolls; in un anno di attività abbiamo prodotto tre dischi, creato una piccola rete di distribuzione e di booking e organizzato due edizioni dell'Insomnia Rock Festival. In programma ora c'è una compilation, il disco dei Morpheus e forse un nuovo demo per i Common Cold. LOUIS: Quante occasioni avete di proporre in pubblico il vostro show? Vi penalizza il fatto di provenire dall'alto Friuli? MAURIZIO:Ovviamente il fatto di provenire da un posto che non ha mai avuto una identità musicale di questo tipo ci ha inevitabilmente penalizzati, le occasioni di suonare dalle nostre parte sono sempre state pressochè nulle ma direi che questa è stata un'ottima spinta a non adagiarci e a spingerci fuori da nostri confini. LOUIS: Mi racconti la vostra esperienza inglese? Che cosa vi ha insegnato? MAURIZIO:Che dire dell'esperienza inglese? Sicuramente è stato bellissimo suonare in una città come Londra, quando ti trovi lì e ti esibisci tutto ha un che di magico, qualcosa che non senti da nessuna altra parte, una sorta di "rapimento" dovuto all'atmosfera del posto. Pur non piacendomi come città, Londra mi ha sicuramente insegnato a dover fare i conti con un ambiente grande, che non ti lascia spazio, un posto dove devi muoverti in fretta e dove ti conviene sapere quello che fai. LOUIS. Quali sono i prossimi obbiettivi dei Vanilla Resident? MAURIZIO:A breve gireremo il nostro primo video-clip dopodichè torneremo in studio per realizzare una sorta di pre-album che ci aiuterà a plasmare il primo disco vero e proprio. Se tutto va bene vorremmo iniziare a registrare in uno studio serio a partire da questo autunno, dopodichè è nostra intenzione organizzare un tour, spostandoci possibilmente anche all'estero. LOUIS: Avete trionfato al Friuli Rock 2005. Qual'è la tua opinione sui concorsi musicali? Che esperienza avete avuto? MAURIZIO:Può sembrare un paradosso ma non ho mai avuto una buona opinione dei concorsi musicali, li prendo semplicemente come un'occasione per suonare dal vivo. Sicuramente siamo stati contenti del Friuli Rock, aldilà del risultato ottenuto, perchè ci ha permesso di farci conoscere e apprezzare ad un pubblico nuovo e questa è un'ottima cosa. LOUIS: Come bassista che strumentazione utilizzi di solito? MAURIZIO:Uso un basso artigianale che monta pick up Bartolini, come amplificazione uso la testata M-2000 della Mesa/Boogie con casse Mesa, utilizzo due equalizzatori Boss per dare ulteriore corpo al suono e un Limiter Enancher per tagliare le dinamiche più estreme. LOUIS: Hai dei miti musicali? Ci sono dei bassisti che ritieni dei modelli da seguire? MAURIZIO:Ne avevo di più anni fa, adesso cerco di ascoltare più musica e di non soffermarmi su un gruppo o un solista particolari, preferisco acoltare un disco una volta e magari riascoltarlo qualche tempo dopo, questo per non lasciarmi influenzare troppo dagli ascolti. LOUIS: Che
idea ti sei fatto dell'ambiente musicale friulano? Come mai secondo te
è così raro che un musicista delle nostre zone MAURIZIO:Trovo
che in Friuli ci sia una realtà indipendente davvero molto vasta e
articolata, ci sono tantissimi gruppi e quasi tutti i generi vengono
toccati. C'è soltanto da chiedersi quanta di questa musica sia davvero
valida e meritevole di poter essere classificata come
"professionistica". MAURIZIO:Mi
piacciono molto i gemonesi New Romatic Cathodic Boys che tra l'altro
entreranno a far parte della prossima compilation dell'Insecta Records!
Poi i goriziani Naivover e sicuramente tutti i gruppi del roster
dell'Insecta Records! MAURIZIO:Come locale direi il Pabitele di Udine ma anche l'Hybrida di Tarcento, entrambi adatti al nostro suond; come rassegna mi è piaciuto molto suonare a Festintenda 2005, abbiamo trovato un'organizzazione veramente disponibile e attenta alle nostre richieste, il suono sia sul palco che fuori era eccellente ed è risultato un ottimo concerto; come concorsi il Friuli Rock naturalmente!!! LOUIS: Rocknotes è legato al forum Musicommunity, dove i musicisti friulani si confrontano, si conoscono e scambiamo informazioni, cosa pensi di questo tipo di iniziative? Che rapporto hai con internet e le nuove tecnologie? MAURIZIO:Non ho mai molto tempo per poter interagire con il forum e i suoi utenti però penso che questo sia un ottimo modo di scambiarsi opinioni e pareri di qualsiasi tipo; trovo che il confronto verbale sia ovviamente la miglior cosa ma sono molto contento della tecnologia e di ciò che offre, per un gruppo o un'etichetta internet è stato una vera e propria rivoluzione. LOUIS: E di Rocknotes cosa pensi? Ti viene in mente qualche idea per migliorarlo? MAURIZIO:Rocknotes
è un buon portale, semplice e quindi immediato, utile per uno che vuole
farsi una panoramica del mondo musicale friulano, ne migliorerei però
la parte grafica. 06/03/06
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